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Piattaforme per trading online: angeli e demoni

David Busato
Written by David Busato

Siena. Riceviamo e pubblichiamo: “Sono croce e delizia per chi si appresta a investire online sfruttando le potenzialità della rete. opportunità e rischio allo stesso tempo. Angeli e demoni, per l’appunto.
Benvenuti nell’era dei broker 2.0, i nuovi intermediari che muovono le fila degli investimenti. affidarsi ad una piattaforma può essere un’opportunità per guadagnare sul web a patto che si riesca a portare a termine le scelte giuste. Perché può rivelarsi essere anche un autogol clamoroso.
I broker si dividono fondamentalmente in due grandi macro aree: quelli che offrono condizioni convenienti per operare sui mercati in modo sicuro e garantito; e quelli che garantiscono condizioni con ogni probabilità ancor più vantaggiose ma che non corrispondono al vero. Come dire, promuovono con slogan realtà che poi non sono in grado di garantire.
E, fattore ancor più grave, spesso a fronte di una attività non regolamentata a monte e quindi profondamente a rischio. Dividere i broker di trading online in buoni e cattivi sarebbe scontato e, forse, anche piuttosto facile: ma non è poi un qualcosa così lontano dalla verità.
Ogni settore ha le proprie regole e anche il trading online le ha: solo che non tutti le rispettano. E allora i consumatori corrono il rischio di operare sui mercati del trading online con sostanziali pericoli.
Di base dividere i broker tra affidabili e non affidabili vuol dire partire dalla regolamentazione degli stessi: una panoramica si può trovare alla pagina mercati24.com/le-migliori-piattaforme-di-trading-online/ dove sono elencati i broker italiani più affidabili. Quelli che hanno quindi l’autorizzazione ad operare rilasciata dalla Consob.
Oltre a questo affidarsi a piattaforme come quelle indicate nella pagina di riferimento vuol dire ulteriori garanzie in quanto si va ad utilizzare un broker in lingua italiana; altro aspetto fondamentale soprattutto considerando che si va a sottoscrivere un contratto con questi intermediari del web. E che l’utente dovrebbe conoscerne a fondo ogni singola clausola.
Oltre che essere in grado di muoversi agevolmente all’interno della piattaforma e ricevere, in caso di bisogno, assistenza nella propria lingua. E allora affidarsi a piattaforme di trading online consigliabili vuol dire partire dalla regolamentazione; valutarne l’usabilità e la facilità di comprensione, oltre che di navigazione; vagliare le condizioni economiche offerte per sperare di massimizzare eventuali profitti che potrebbero derivare dagli investimenti.
In sostanza, piattaforme professionali; il che non vuol dire che debbano essere utilizzate soltanto da professionisti e quindi che risultino difficili per i principianti. Ma vuol dire affidarsi a broker onesti, chiari, che offrano strumenti semplici ed efficaci per tutti gli utenti del trading online: tanto gli esperti quanto i novizi.

About the author

David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".