Interviste Siena Società e lavoro

Unicoop Firenze sezione Siena. Pacchierotti:”Una realtà sempre più importante”

David Busato
Written by David Busato

Intervista al Presidente Sezione soci Coop di Siena. Ieri l’assemblea dei soci

Siena. Unicoop Firenze. Con il Presidentedella Sezione soci Coop di Siena, Giampiero Pacchierotti, abbiamo fatto il punto ad un anno circa di distanza da una precedente intervista http://www.i-siena.it/cronaca/unicoop-firenze-sezione-soci-siena-intervista-a-giampiero-pacchierotti/5265)

1) La Situazione di Unicoop Firenze

Unicoop Firenze si sta confermando una cooperativa di cui i propri soci si possano dire soddisfatti. Unicoop Firenze presenta un andamento migliore rispetto alla media della grande distribuzione. Nonostante il perdurare della crisi economica, anche il 2016 sta procedendo in linea con i risultati dei precedenti anni, e possiamo prevedere un buon risultato finale.

Unicoop Firenze continua a mantenere un contatto stretto con il nostro territorio e numerosi sono i prodotti di aziende toscane presenti nei nostri punti vendita: circa il 30% dei fornitori è un’azienda toscana, con un fatturato che supera i 450 milioni. Tutto questo si traduce in reddito e, sopratutto, in occupazione indotta.

Secondo una recente ricerca dell’Irpet, l’Istituto regionale programmazione economica della Toscana, l’impatto di Unicoop Firenze sull’economia toscana è di oltre 1,6 miliardi di euro di Pil e di 28.330 posti di lavoro a tempo pieno.

Prosegue anche l’impegno per la difesa del potere di acquisto dei soci consumatori attraverso una costante politica di riduzione dei prezzi di vendita, sempre garantendo gli stessi livelli di qualità e sicurezza. Questo contribuisce a far mantenere, nei territori dove Unicoop Firenze è presente, un livello medio di prezzi significativamente più basso che altrove.

Si sta sviluppando sempre maggiormente l’attività di vendita su prenotazione “PiùScelta”, grazie alla quale Unicoop Firenze offre ai propri soci la possibilità di acquistare online per poi ritirare il prodotto nel punto vendita più vicino a casa.

Inoltre, Unicoop Firenze non fa mancare il suo sostegno ai più deboli attraverso opere di solidarietà, direttamente o tramite la Fondazione “Il Cuore si Scioglie”.
Ad esempio, è sempre attiva, presso le casse dei nostri negozi, una campagna a sostegno delle zone terremotate, per le quali sono anche già stati fatti diversi interventi diretti. Non si è ancora spento l’eco della scuola costruita a Cittareale in tempi record – soli 28 giorni, in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Firenze e la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia -, che già ne è stata prevista un’altra a Norcia.

Approfitto dell’occasione per ricordare a tutti i nostri soci che, in questo momento, ai sensi dell’art. 5 del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 18 settembre 2014, è in corso una risistemazione del ruolo dei soci e, secondo il Decreto, dovrà essere escluso il socio che, nel corso dell’esercizio sociale precedente:

non ha partecipato ad almeno una riunione dell’assemblea ordinaria, straordinaria o consultiva o del consiglio della sezione soci;

né ha acquistato beni o servizi;

né ha intrattenuto con la Cooperativa rapporti finanziari, quali il prestito sociale.

Pertanto il socio, per non essere escluso, dovrà, nel corso dell’anno, fare almeno una di queste tre cose.

2) Le vostre prossime iniziative ed obiettivi

Il nostro obiettivo, come sezione soci di Siena, è quello di riuscire ad aumentare nei nostri soci la consapevolezza di essere parte di una grande cooperativa e, di conseguenza, di poter ottenere una partecipazione qualificata alla vita sociale. Cerchiamo, quindi, di allargare il ventaglio delle nostre proposte, in modo di poter coinvolgere il maggior numero di persone possibile – infatti, siamo sempre pronti a cogliere nuove proposte e a realizzarle insieme ai nostri soci.

Altro nostro obiettivo è conservare ed instaurare collaborazioni con associazioni ed enti presenti sul territorio. A breve, nel mese di Dicembre, inizierà, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea,  la rassegna “Teatro della Memoria”, a cura di ARES Teatro  di Francesco Burroni. La prima prima serata sarà il 2 dicembre con “La Storia del soldato Jam (dal Kansas a Reggio Emilia)”, presso le Stanze delle Memoria, via Malavolti 9 Siena, ore 21,30.

Mi preme sottolineare anche il successo che ha riscosso il Viaggio nella Musica, iniziativa, in collaborazione con il Cral del MPS di Siena, dove parliamo di musica, ascoltando le interpretazioni di validi artisti. Siamo giunti alla quarta serie di 4 incontri e ci prepariamo a proseguire anche nel 2017.

Segnalo poi una iniziativa di solidarietà, la Spesa SOSpesa, con la quale è possibile acquistare alle nostre casse una spesa, che sarà poi ritirata e distribuita alle famiglie bisognose del territorio dalla Caritas di Siena e dalla Misericordia di Siena, con cui collaboriamo. Sono passati ormai undici mesi da quando abbiamo proposto questa iniziativa ai nostri soci, ed il risultato ad oggi è di 2.216 spese donate, per un totale di 54 q.li di prodotti – un bell’esempio di solidarietà vera che nella nostra città di certo non manca.

Altra nota positiva è che, finalmente, dal Giugno scorso, è stata attivata, a Grondaie, la raccolta degli oli esausti, raccolta di cui i nostri soci ci avevano più volte sollecitato.

3) Siena ieri e oggi. Quali le differenze dal punto di vista socio-economico?

A Siena, la crisi è arrivata più tardi che altrove. Il fatto che molti dei residenti a Siena e zone limitrofe fosse dipendente del Monte dei Paschi, dell’Università o dell’Ospedale ha continuato a garantire a Siena un flusso economico certo e costante. Questo ha consentito anche alle attività commerciali, fino a qualche anno fa, di andare avanti abbastanza bene.

L’anno 2008, che coincide, più o meno, con l’inizio della crisi economica mondiale che ancora ci perseguita, coincide anche con l’ultimo blocco di assunzioni MPS riservato ai residenti nella nostra provincia e in quella di Grosseto.

Questo particolare metodo di assunzione garantiva a molti giovani senesi di trovare presto un buon lavoro e alla Banca un costante ricambio generazionale, che rappresentava l’ossatura del legame tra la Banca ed il territorio.

Nel 2008 c’è stato quest’ultimo innesto di forze senesi e toscane, ma credo che, purtroppo, non ne vedremo altri. La Banca è ormai persa da noi senesi. Le auguro vivamente di ritrovare presto l’equilibrio economico che le consenta di vivere – ma, ahimè, per noi senesi è perduta.

Quindi fa bene l’Amministrazione Comunale a spingere su altri fronti, primo tra tutti il turismo, che dovrà essere una grande fonte – se ne sapremo approfittare – da cui attingere risorse. Siena è una delle più belle città del mondo, piena di tesori artistici. Tutti, secondo me, dovremo spingere nella stessa direzione dell’amministrazione, per la promozione della nostra Siena nel mondo.

Dovremo porre tutta la nostra attenzione anche alle attività della GSK, azienda farmaceutica che ha, fortunatamente, scelto Siena per portare avanti le sue attività di ricerca, con una preziosa ricaduta sul tessuto economico del nostro territorio.

Ma, principalmente, Siena e i senesi dovranno reinventarsi. Quello che prima arrivava naturalmente e facilmente dalla Banca deve essere ora conquistato duramente. Io sono un ottimista. Sarà dura, ma sapremo risollevarci, anche se ci porteremo dietro, per sempre, il rammarico di quello che abbiamo perso.

David Busato

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".