La Salute nel Piatto

Osteoporosi: stop ai formaggi e agli alimenti acidificanti

David Busato
Written by David Busato

Da oggi al via la rubrica periodica della Dott.ssa Capperucci.

È proprio vero che in presenza di tali patologie è necessario aumentare il consumo di latte e formaggi? Rispetto all’inizio del XX secolo consumiamo oggi una quantità doppia di latte e latticini, tuttavia il “problema” osteoporosi continua ad esistere.

Il consumo di latte e derivati, importantissima nell’adolescenza quando contribuisce effettivamente al consolidarsi della densità ossea, diventa, evidentemente secondaria in età adulta, dove l’eccesso di alimenti “acidificanti” (formaggi, carne, insaccati, uova, farina bianca, zucchero, bevande dolci e bevande a base di cola, piatti pronti e fast food …) determina una mobilitazione di sali basici di calcio. Così, la maggior parte del calcio abbandona il nostro corpo attraverso le urine e le feci, in quantità dipendente anche dal tipo di alimentazione: troppi alimenti acidificanti provocano un aumento della quantità di calcio persa attraverso le urine! 

Nel 2005 è stato pubblicato il “The China Study”,  studio epidemiologico tra i più vasti mai compiuti al mondo, che indaga sul rapporto tra alimentazione, condizioni ambientali, tradizioni sociali e malattie in vari paesi della Cina.

A conclusione di questo studio, i ricercatori del progetto hanno distinto le Malattie della povertà (polmonite, tubercolosi, malattie infettive, parassitosi…) dalle Malattie dell’abbondanza (malattia coronarica, ictus e ipertensione, cancro della mammella, della prostata e del polmone, diabete e osteoporosi). Queste ultime sono le principali responsabili di morti premature nei paesi occidentali, mentre lo studio ha rilevato che in Cina avevano bassa incidenza, confermando la relazione tra questa classe di patologie e l’assunzione di alimenti di origine animale e loro derivati, a sua volta collegata al livello di sviluppo economico. Le Malattie dell’abbondanza risultarono, infatti, essere più diffuse tra la popolazione cinese benestante residente nei pressi delle grandi città come Nanchino, Pechino e Shanghai, che seguiva una dieta ricca di cibi animali e povera di cibi vegetali. L’assunzione di anche solo piccole quantità di prodotti animali risultò in grado di aumentare significativamente i rischi di malattia coronarica, cancro e diabete, mentre è stato osservato che maggiore era la percentuale di prodotti vegetali assunti, minore era il rischio di essere soggetti alle stesse malattie.

Quindi, sulla nostra tavola dovrebbero abbondare ogni giorno alimenti alcalinizzanti, quali verdure e ortaggi di stagione, frutta fresca e semi, in maniera da ottenere un buon bilanciamento tra acidi e basi.

Alimenti si:

cereali integrali (in particolare il miglio, il cereale più alcalino e ricco di silicio fondamentale per fissare il calcio nelle ossa)

germogli

legumi

limone (molto alcalinizzante aiuta a fissare il calcio nelle ossa)

Prugne umeboshi

Semi (in particolare sesamo per il suo alto contenuto di calcio)

Tè bancha (per l’elevato contenuto di calcio)

Verdure e ortaggi

Frutta fresca, in particolare quella più ricca di Vitamina C

Alimenti da limitare:

Alcolici in genere

Caffè

Formaggi

Latte e latticini

Patate (per il suo alto contenuto di potassio per essere assimilata richiama Sali minerali dallo scheletro)

Pomodoro (elevata acidità)

Proteine animali (in particolare la carne)

Zuccheri raffinati

 

Dott. ssa Caterina Capperucci

Dietista e Biologa Nutrizionista

www.latuadieta.it

info@latuadieta.it

Laureata in Scienze Biologiche e in Dietistica, ha approfondito gli studi frequentando il corso di nutrizione olistica specialistico a Roma, il corso di biochimica inorganica e fitoterapia in medicina funzionale, il corso di autodiagnosi del polso e dieta Ayurvedica secondo Ayurveda Maharishi, nonché corsi di cucina dietetica e macrobiotica.

Effettua test sulle intolleranze alimentari IgG mediate, dosaggio stress ossidativo, test sulla predisposizione genetica alla celiachia e alla intolleranza al lattosio. Specializzata in educazione alimentare, prescrizione diete ipocaloriche, detox, antinfiammatorie, Zona e proteinate.

Ambulatori:

Centro Fa.Ro.Med via S. Pertini 8 Siena

Centro Fisioterapico viale Marconi 45 Poggibonsi

Presso Farmacia De Munari via Martiri della Libertà Asciano

Presso Centro Estetico via F. Morozzi 19 Colle val d’Elsa SI

Studi Medici via A. Dal Borro, 82 Arezzo

About the author

David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".