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Gli studenti del Liceo Classico di Volterra interpretano l’ “Ambiguo Malanno” tra le vie del Teatro Romano

David Busato
Written by David Busato

Volterra. Riceviamo e pubblichiamo:”Un’atmosfera insolita  ha animato il Teatro Romano di Volterra il pomeriggio di sabato 18 Giugno: oltre venti giovani del Liceo Classico “G. Carducci” tra le vie del teatro e delle terme hanno dato voce alle emozioni , ai sentimenti, alle riflessioni di donne e uomini dell’antichità greco-latina. Il recital – spettacolo itinerante  “Ambiguo malanno: voci di donne nell’antichità”  per alcune ore ha reso vivo questo splendido sito archeologico e nello stesso tempo ha fatto sperimentare ai numerosi spettatori l’attualità dei testi dei più grandi autori greci e latini, di poesia e di teatro. A fare da cornice l’austerità delle strutture, il verde del prato, l’armonia del paesaggio: un vivo legame tra passato e presente che ha sicuramente arricchito sia i ragazzi protagonisti dell’evento sia il pubblico, accompagnato e guidato  dagli studenti ‘ciceroni’.

L’attualità dell’argomento e la passione con cui i giovani hanno interpretato i testi hanno fatto sperimentare la ‘vita’ di queste opere lontane nel tempo, una vita che ci riguarda direttamente: l’amore, la gelosia, la sofferenza,  la ricerca del  piacere, il divertimento fanno parte  della nostra vita come il complesso e spesso contrastato rapporto tra uomo e donna. Quelle emozioni, quelle parole che hanno animato il recital  le sentiamo vicine, ci appartengono; le azioni che da  esse sono  scaturite,  hanno poco di diverso dalla realtà del nostro tempo.

Il recital è l’esito del percorso che gli studenti hanno realizzato nell’ambito del progetto “Passi nel tempo. Archeologia”, che quest’anno ha visto coinvolte tre classi: II, III, e IV anno. Il progetto in atto nel Liceo Classico di Volterra dal 2008,  negli anni ha prodotto opere notevoli, grazie all’impegno e all’interesse dei ragazzi, alla professionalità e alla competenza dei docenti, al supporto di esperti in primo luogo il direttore artistico del FestivalTeatroRomano, Simone Migliorini ed il Gruppo Archeologico Volterrano. Importante è stata la collaborazione con il Comune di Volterra, il  Museo Etrusco “Guarnacci”, la Biblioteca Comunale, il Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa, in particolare la dott.ssa Lisa Rosselli e la prof.ssa Bonamici, la Soprintendenza ai Beni Culturali.

In questo anno in particolare il grazie del Dirigente Scolastico, prof. Gabriele Marini, e dell’intero Istituto “Carducci” va alle docenti Gianna Pasquinelli, Antonietta Campanale, Lucia Ghilli per la sapiente scelta dei testi e per la loro professionalità; al tecnico dell’Istituto, Giorgio Pratelli, per la sua preziosa collaborazione; a Simone Migliorini che con passione e competenza ha guidato i ragazzi nella dizione e nell’interpretazione dei testi; alla  Soprintendenza, in particolare alla dott.ssa Elena Sorge che ha reso possibile realizzare lo spettacolo all’interno del Teatro. Un grazie di cuore  al  Sindaco, Marco Buselli, presente allo spettacolo, e al Comune di Volterra, per  l’impegno con cui si sono attivati per rendere possibile  l’utilizzo in condizioni ottimali del Teatro Romano stesso. Congratulazioni  vivissime agli studenti  che hanno saputo dimostrare l’essenza della classicità: la sua capacità di essere sempre viva e attuale.

Istituto di Istruzione Superiore “G. Carducci”

Volterra  

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".