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Siena. Politica. Staderini (Sena Civitas):”Liste civiche uno strumento di reale cambiamento”

David Busato
Written by David Busato

Intervista al consigliere comunale senese Pietro Staderini del circolo Sena Civitas

Siena. “Una lista civica rappresenta energie positive e libere”. Pietro Staderini, in questa intervista, analizza l’attuale e futura situazione politica. Una situazione ricca di spunti di riflessione.

1) Liste civiche ed il futuro. Un commento.

Le liste civiche sono un efficace strumento di reale cambiamento per la città. Siena ha bisogno di un governo e  di una classe dirigente all’altezza della grave situazione sociale, economico e politica nella quale versa: 70 anni di conduzione PD (con le sue varie denominazioni) hanno affossato la comunità senese e rubato anche il futuro ai giovani.
La ricetta per ri-lanciare Siena è una proposta di governo che veda coinvolte persone serie e competenti.
Le contrapposizioni ideologiche sono anacronistiche e non portano a nulla. Per questo occorre bandire la politica dei privilegi e degli interessi di partito a vantaggio dell’interesse collettivo.
A Siena molte persone di grande spessore sono rimaste in disparte e la città non ha beneficiato della loro professionalità.
L’appello all’impegno verso queste persone non può che nascere da un sentimento civico di amore per Siena e da una coalizione di liste civiche che sappia coniugare esperienza e novità.
il Circolo Sena Civitas sta lavorando in questo senso, favorendo la massima partecipazione, con il fondamentale obiettivo di un rilancio etico, sociale ed economico, attraverso una visione strategica di medio lungo periodo.
Il PD, responsabile dello ‘sfascio di Siena’, non può più avere voce in capitolo.

2) Cosa prevedi politicamente per il 2017?

La città continuerà nell’inedia governativa anche se il lavoro da fare è enorme. Valentini e la sua giunta continueranno a rincorrere i problemi non riuscendo neppure a governarli. Solo slogan e proclami: alla Renzi maniera.
Il Partito Democratico continuerà a essere tenuto insieme solo per la residua gestione del potere,  ma non mancheranno al suo interno liti furibonde a scapito della città.Lato liste civiche già adesso c’è un gran movimento per cercare sintesi e strategie comuni. Il buon lavoro che portiamo avanti sta preoccupando i partiti tradizionali, chiusi sulle proprie logiche. Noi proseguiremo negli incontri e nelle discussioni certi di aver già aperto la strada ai buoni senesi che ci stanno riconoscendo l’impegno e le capacità adeguate per riconsegnare a Siena un governo che manca da troppo tempo.

3) Ipotetico cambio in giunta… un commento

Un cambiamento è sicuramente sintomo di qualcosa da sistemare. Se è il teatrino della politica, come ha dichiarato un Assessore, lo invito a fare il nome del manovratore dei fili del burattini, altrimenti, essendo parte della maggioranza,  può risparmiarci la lezione.
I motivi possono essere diversi ma tutti portano a una sola determinazione: così non va.
Credo si tratti solo di una operazione di facciata con la quale il Sindaco vuol far credere che si imprimerà un’accelerazione rispetto all’attuale stagnazione. Pia illusione.A prescindere dal “rimpasto” di Giunta, il giudizio fallimentare di questa amministrazione, tranne sporadiche cose positive, è sotto gli occhi di tutti.

4) Elezioni nel 2018… perché un senese deve votare una lista civica e non un partito?
I partiti territoriali, lo abbiamo visto bene, non sono liberi di seguire percorsi in forte contrasto rispetto alle linee regionali e nazionali dei partiti stessi, iniziando dalle alleanze e dagli equilibri interni da rispettare.
Questo poteva essere tollerato, anche se non condiviso, in una fase di forte ricchezza in cui arrivavano  a chi governava Siena, fiumi di denaro dalla Fondazione e dalla Banca.
Siena ha oggi necessità di voltare pagina e di essere guidata fuori dalle secche in cui si è incagliata. Una mentalità di versa e persone competenti, libera da condizionamenti, possono riuscirci.
Una lista civica rappresenta  questo: energie positive  e libere. Rappresenta la città a tutto tondo senza ideologia né schieramento di parte, è onnicomprensiva di saperi e del saper fare il bene comune. La lista civica libera risorse nascoste e , proprio perché fondata dentro la città, ha come solo obiettivo migliorare la città in cui i cittadini vivono, senza condizionamenti esterni.
Una lista civica di governo ha poi la il dovere, in caso di vittoria, di dialogare con tutte le istituzioni e gli enti pubblici di ogni ordine e grado; questo per un buon governo, ma non avrà mai atteggiamenti di sottomissione rispetto ai partiti o ai potentati correntizi di turno.

5) Esiste una rosa di nomi per il candidato sindaco verso cui far convergere i voti di Sena Civitas ?

Non nego che ci sia una rosa di nominativi che rispondono ai criteri di competenza e serietà che sono a base della possibile indicazione. Personalità di buon senso capaci di riscuotere la fiducia dell’elettorato.La Giunta di Sena Civitas, composta da 47 amici, unitamente a quella delle altre formazioni civiche individuerà un percorso che garantisca ampia partecipazione nella fase di individuazione.

6) Un commento su situazione di Banca Monte dei Paschi…

A Siena, una conduzione politica incapace e supina rispetto a input nazionali e forse sovranazionali, ha distrutto le più importanti istituzioni finanziarie. Importanti sia a livello locale che nazionale. E’ stato distrutto un enorme patrimonio storico, culturale, economico e social costruito nei secoli. Il connubio politica/economia che ha visto il PD nominare i banchieri e i banchieri, grazie al potere acquisito, controllare il PD per poi determinare le nuove nomine , è stato un circuito micidiale. Anche molti tecnici della Banca non potevano non sapere. Stiamo tutti aspettando l’esito dei processi in corso e abbiamo piena fiducia nella magistratura. Certo è che non sarà possibile che in questa bruttissima vicenda nessuno risulti colpevole.

David Busato

 

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".