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Siena. Politica. Intervista a Michele Pinassi (M5S)

David Busato
Written by David Busato

Intervista al consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle. Bilanci e progetti.

Siena. “In una città come Siena nulla avviene per caso”. Michele Pinassi, candidato a Sindaco per il movimento grillino nel 2013 e consigliere comunale a Siena, commenta il gran fiorire di liste civiche di questo periodo politico senese. Un fiorire ed un movimentismo civico che non affascina per nulla il movimento. Abbiamo fatto qualche domanda a Pinassi.

1) Negli ultimi tempi fiorire di liste civiche ed appelli. Un commento

In una città come Siena nulla avviene per caso. Soprattutto nel calderone del “civismo”, spesso utilizzato come specchietto per le allodole solo per racimolare un pugno di voti. Anche gli appelli lasciano il tempo che trovano e spesso arrivano fuori tempo massimo: nel mondo contemporaneo, a differenza del passato, la memoria persistente della Rete permette facilmente di scoprire le acrobazie di tanti personaggi che hanno contribuito al groviglio verminoso che infesta la nostra città. Pertanto, pur guardando con curiosità al fiorire di circoli, associazioni e comitati, si rimane spesso delusi dal constatare come dietro vi siano comunque sempre i medesimi individui: persone che non hanno neanche la dignità di provare ad apparire coerenti agli occhi dell’opinione pubblica senese. Ammesso, e qui voglio provocare deliberatamente una città ancora troppo addormentata, che a Siena vi sia ancora un’opinione pubblica.

 

2) La domanda,  forse scontata, è che farà il M5S… da solo?

Questa domanda mi offre l’occasione per ricordare un aspetto che viene spesso ignorato o travisato: il Movimento 5 Stelle non è un partito e non è previsto che lo diventi. Il MoVimento è un gruppo di persone che condividono alcuni principi base, dettati dal Non Statuto e dalla Carta di Firenze, e che si adoperano per applicarli alla loro città, ovviamente con i doverosi aggiustamenti. Siamo pertanto una figura ibrida del panorama politico italiano, perché di fatto è una lista civica, composta da cittadini senesi che cooperano insieme ad altri cittadini per raggiungere l’obiettivo della Democrazia Diretta. Pertanto, non siamo un club esclusivo ma un movimento inclusivo, il più inclusivo possibile, tanto che non abbiamo tessere o altri distintivi se non il nostro volontario impegno civico per perseguire gli obiettivi che ci siamo dati. Detto questo, è chiaro come parlare di alleanze partitiche tout court sia impossibile: più che ragionare di “poltrone”, venite a portare le vostre idee !

 

3) 2017: inizia una lunghissima campagna elettorale per le comunali del 2018 o avverrà qualcosa prima?

A questo punto è evidente come il Consiglio Comunale sia un’istituzione depotenziata ed assolutamente incapace, nella connotazione attuale, di rispondere alle esigenze della città. E’ diventato un luogo di semplice ratifica degli atti della Giunta e della Maggioranza, dove ogni confronto è viziato dalle reciproche appartenenze e gli interessi della città non sono mai una priorità, soprattutto per le forze che sostengono il Valentini a primo cittadino. Tutto questo non può che avere effetti nefasti sulla città, ingessata nelle lotte interne di chi vuole continuare a mantenere lo scettro del potere, incurante del futuro di Siena e dei suoi cittadini. Non è retorica, sia chiaro, ma la cruda realtà: venite ad assistere con i vostri occhi alle sedute consiliari per rendervene conto !

Da questa situazione di impasse, causata dal crollo del vero centro di potere cittadino (la Banca MPS), se ne esce solo aumentando i livelli di democrazia e sollecitando i cittadini ad occuparsi, in prima persona, della loro città, coinvolgendoli nelle decisioni importanti.

 

4) Veniamo a Mps,  ora tutti vogliono la commissione…

Ormai è troppo tardi per fare ammenda. Come dicevo prima, la storia conosce bene la verità e sappiamo chi esortava l’intervento del Parlamento e del Governo quando ancora potevamo salvare qualcosa. Ormai è tardi e questi smaccati tentativi di smarcamento dalle responsabilità, nella migliore delle ipotesi, hanno solamente il sapore amaro della beffa. Inoltre non vorremmo che la richiesta di Commissione di Inchiesta parlamentare su MPS adesso serva solamente a certe forze politiche, che ne reclamano la presidenza, per mettere a tacere le vere responsabilità del disastro: la Commissione, se sarà istituita, dovrà essere presenziata da chi la chiede insistemente dal 2013, il MoVimento 5 Stelle.

5) Ti ricandiderai a Sindaco?

Cosa significa essere Sindaco di una città ? Prima di votare tizio o caio, i cittadini dovrebbero chiedersi cosa significa essere primo cittadino e quali responsabilità deleghiamo a questa persona. E, soprattutto, chiedersi se colui a cui stiamo affidando la nostra città, il nostro futuro, sarebbe degno ad esempio di custodire le chiavi della vostra casa o della vostra auto: con il nostro voto, affidiamo a lui, al candidato sindaco, una responsabilità enormemente più grande. Qui non è questione di “saper fare” (per quello ci sono i tecnici) ma di “voler lavorare per la collettività”. Un impegno enorme, gravoso, spesso non ricambiato. Pertanto, la vera domanda, dovrebbe essere: “se te lo chiederanno, te la sentirai di accettare ancora una simile responsabilità?”

Ne approfitto inoltre per precisare che il Movimento 5 Stelle di Siena avvierà quanto prima un ampio processo di coinvolgimento e discussione per la costruzione del programma e l’individuazione delle persone cui sarà affidato il compito di promuoverlo. Solo alla fine di questo processo inclusivo, che durerà per lo meno un anno, sarà possibile tirare le fila del lavoro svolto e individuare il candidato sindaco. Su questo tutto il gruppo locale del MoVimento 5 Stelle ha le idee molto chiare. Le illazioni e le ipotesi uscite al riguardo sulla stampa locale sono quindi del tutto inappropriate.

David Busato

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".