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Chiusi. Intervista al Sindaco Juri Bettollini:”Solidarietà a Renzi. Condanno le parole del Governatore Rossi”

David Busato
Written by David Busato
Intervista al Sindaco di Chiusi Juri Bettollini:”Renzi giocatore di poker disperato? Ignobili le parole di Rossi”.
Chiusi. Le dichiarazioni del Governatore Rossi sono da condannare senza indugi. Juri Bettollini, sindaco di Chiusi, in questa intervista critica le recentissime parole di Rossi, difendendo a spada tratta l’ex premier. Abbiamo fatto alcune domande a Bettollini.

1) Partiamo proprio da qui… Renzi a Rimini… un commento
Mi è piaciuto. Credo che abbia compreso la strada giusta. Quella di ripartire dai Sindaci e dagli amministratori locali. Un passaggio necessario verso quell’inversione di rotta che rappresenta la priorità del Paese, ovvero risolvere i problemi e non enunciarli. Non serve più fare la lista della spesa delle cose che non funzionano: vanno semplicemente risolte; questo è ciò che fanno Sindaci e gli amministratori locali ogni giorno, scontrandosi con le difficoltà di una burocrazia ancora troppo elefantiaca. Serve riportare più centralità nella figura del Sindaco, più potere, più risorse; penso per esempio al tema della protezione civile, dell’emergenza e della prevenzione. Serve pensare ad un nuovo ruolo del Sindaco perché non lo si può usare solo come parafulmine a cui scaricare le preoccupazioni e le responsabilità di una allerta. Ma non solo, il vero rilancio economico del nostro Paese, lo attueremo se ai grandi processi nazionali ed internazionali, uniamo la dinamicità dei nostri Sindaci, mettendoli nelle condizioni di poter generare nuovi processi di ricchezza dal basso.
Bene quindi l’azione di Renzi di voler ripartire dai territori perché ha ragione: non serve solo efficienza  quando si è un grande leader come lui, ma occorre soprattutto cuore e normalità che solo nei territori possiamo trovare. Questa è la ricetta giusta, secondo me, per la costruzione di un nuovo progetto politico che veda Renzi leader dei nostri territori, abbandonando le discussioni interne e mollando D’Alema: vuole la scissione? Lasciamolo andare. Anche basta.

2) E sul Governatore Rossi che dice che Renzi è un giocatore di poker disperato?

Il governatore chieda scusa con la stessa enfasi con cui ha rilasciato quell’intervista pronunciando quelle ignobili parole.
Rossi Amministri bene la Toscana e rispetti l’impegno con i cittadini che lo hanno votato. Arrivato secondo me il momento di una verifica sul suo operato. Solidarietà a Matteo Renzi.

4) Renzi verrà a Chiusi?
L’ha promesso. Noi lo aspettiamo con grande piacere. Chiusi è stata una tappa storica quando quel 13 ottobre del 2012 il suo camper fece tappa al Teatro Mascagni della nostra Città. Una sfida per l’Italia che passó da Chiusi e che per un bel pezzo, con l’allora Sindaco Stefano Scaramelli, contribuimmo a dare una mano, riportando entusiasmo e voglia di partecipazione verso la bella politica.

5)La situazione per la segreteria nazionale
Troppo moscia. Serve più coraggio, più novità, più cuore e sopratutto freschezza.

6) Dopo il referendum voi renziani vi sentite un pò soli?
Essere renziano significa essere se stessi, avere la forza ed il coraggio di credere in un ideale, in un progetto; essere renziani significa cercare ogni giorno la fatica e il sacrificio, alzandosi dal letto la mattina con la voglia di fare e non con lo spirito rassegnato di chi crede che le cose non cambieranno mai o peggio ancora, di chi sta alla finestra aspettando gli errori degli altri.
Chi si riconosce in questo, non sarà mai solo, ma avrà con lui il suo popolo che lo inciterà sempre ad andare avanti.

7) Sì fanno tanti nomi per il Parlamento. ..
hai detto bene : “tanti” forse troppi. Al momento giusto, noi torneremo a dire la nostra; quando ho avuto l’onore di coordinare la campagna elettorale di Stefano Scaramelli, oggi presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana, ho ascoltato tante persone girando tutti i comuni della nostra Provincia. Credo di aver compreso una cosa semplice : gli inciuci politici e i caminetti non saranno mai la ricetta vincente. Il voto non si regala più nemmeno per l’appartenenza politica. Va conquistato ogni giorno e i cittadini, su questo, vogliono dire la loro e vogliono partecipare alle scelte. Qui il nostro Pd si gioca tutta la sua credibilità avendo il coraggio di dire “grazie” ad alcuni e “no” ad altri,  ma dando ai cittadini  il potere di decidere.

8) Un bilancio della tua attività di Sindaco
Questa è una domanda difficile: è come chiedere all’oste se il vino è buono! Faccio questo mestiere a tempo pieno da quasi due anni; con tutta la giunta ce la mettiamo davvero tutta: impegno, passione, cuore e sacrificio sono le nostre parole d’ordine. Poi al termine del nostro incarico, ascolteremo il giudizio sul nostro operato. La cosa più bella che al momento custodisco con gelosia è il rapporto schietto e sincero che ho con i miei cittadini.

9) Chiudiamo con vicenda di cronaca che ha coinvolto Chiusi, un tuo commento…
Sono stati giorni difficili. Siamo stati equilibrati usando parole semplici con il solo ed unico scopo di essere giusti e di contribuire al buon esito delle indagini. Al momento non ci sono stati ulteriori sviluppi rispetto a quanto si è appreso dalla stampa.

David Busato

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".