Istruzione ed Università L2 Caselli. Italiano per stranieri Siena

L2 Caselli. Sperimentazione Linguistica: coro di voci sovrapposte per il Mediterraneo

David Busato
Written by David Busato

Letture in simultanea per la memoria consapevole.

Siena. “Il Dipartimento Alunni Stranieri dell’I.P.S.S.C. “G.Caselli”, anche quest’anno, ha promosso, fra le tante attività, quella della lettura in simultanea di testi in più lingue. La sperimentazione linguistica, avviata lo scorso anno, vede protagonisti gli studenti e le loro lingue madri; essi, infatti, traducono e leggono i testi in simultanea. Il tema, ogni anno diverso, affronta contenuti di attualità e di memoria. Quest’anno il titolo della performance, Mediterraneo 2016, ha ricostruito le voci della tragedia del Mediterraneo, l’emergenza migratoria e l’umanità ferita, ma anche fiduciosa che si affaccia all’Europa. Sono state lette le poesie Ali dagli occhi Azzurri di Pier Paolo Pasolini, Una volta sognai di Alda Merini, Un bambino con il vestito rosso di Andrea Morandi, giovane poeta certaldese ed estratti da“Sotto il cielo di Lampedusa”, antologia poetica con prefazione di Erri de Luca.

Gli studenti dell’Istituto &G.Caselli& hanno presentato la loro performance all’interno del Progetto Mnemon. Il dovere della memoria, nelle due giornate, 27 e 28 aprile 2016, ad esso dedicate presso l’Auditorium Chianti Banca.

La finalità per cui questa attività di voci sovrapposte nasce è quella di favorire l’integrazione e la conoscenza reciproca, obiettivi fondamentali del nostro Istituto” – sottolinea la Prof.ssa Filomena Cataldo, Funzione Strumentale Accoglienza ed Integrazione dell’Istituto “G. Caselli” – &Insieme ai nostri alunni lavoriamo per la multiculturalità, cerchiamo di favorire un’accoglienza che sia condivisa, che sia ricchezza, che sia sempre e comunque identità”. Gli studenti hanno lavorato con molto entusiasmo, ci conferma la prof.ssa, hanno tradotto loro stessi i testi dall’italiano all’arabo, francese, bosniaco, albanese; hanno lavorato con gli studenti di madre lingua italiana nella sincronizzazione della lettura, modificando e limando il testo in funzione di un’unica voce, quella del coro.

“E’ un’iniziativa alla quale tutti, almeno una volta nella propria carriera scolastica, dovrebbero aderire. Essa aiuta a capire gli altri e se stessi attraverso un’arte che, messa in tale contesto, coinvolge anche il pubblico ed esalta le differenze che, alla fine, ci rendono tutti uguali.” – dice Lavinia Montomoli, classe 5 E, voce italiana di Ali dagli occhi azzurri, che ha duettato con Esmeralda Besic, classe 5 A, voce bosniaca di Alì “leggere nella mia lingua è stata senz’altro un’emozione. In un certo modo, leggendo la poesia, ho rappresentato il mio paese, con la lingua e con il cuore” – sottolinea Esmeralda.

Attività di questo tipo, laboratoriali ed operative, danno l’opportunità di “fare scuola” in modo creativo e partecipativo, danno agli studenti la possibilità di crearsi un ruolo e di portare voce attraverso la conoscenza e la consapevolezza. ” E’ un’esperienza che porterò sempre nel cuore. Mi ha insegnato che anche noi ragazzi possiamo collaborare per una giusta causa” – risponde Khaled Quatash, classe 3 A, voce araba di Alyan, bimbo con il vestito rosso – ” traducendo la mia lingua e parlandola mi sono sentito a casa&. Condivide la stessa emozione di Khaled, anche Sara Bajri, classe 5 A, voce albanese delle voci di Lampedusa” nel cuore mi porterò le singole parole che ho tradotto e letto. Ho imparato che dobbiamo andare sempre oltre a ciò che vediamo e sentiamo”.

About the author

David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".