Comunicati Stampa Istruzione ed Università Siena

Gli studenti degli istituti “Caselli” e “Marconi” di Siena al Festival delle Generazioni di Firenze

David Busato
Written by David Busato
“Il futuro è il paese dove passeremo il resto della nostra vita”.
Siena. Riceviamo e pubblichiamo: “Margerita Hack parlava di futuro a 90 anni. Diceva << Devi solo sentire quello che c’è dentro di te>>”, con queste parole il giornalista Federico Taddia apre il dibattito del Festival delle Generazioni sull’alternanza scuola lavoro. In platea, al Teatro Verdi di Firenze, gli alunni degli Istituti “Caselli” e “Marconi” ascoltano attenti quanto corrisponde alla loro realtà scolastica, fatta di alternanza scuola lavoro e di didattica laboratoriale. Interessanti gli interventi di Piero Dri, astronomo veneziano che ha scelto di essere artigiani, facendo suo un caro principio, quello della convivenza fra testa e mani e di Silvia Pagani , pedagogista ideatrice della non scuola, realtà che accoglie ragazzi il cui percorso formativo non è stato felice ne’ incentivante. Ospite della giornata anche il sottosegretario al MIUR, Gabriele Toccafondi, che ha ribadito quanto alternanza scuola lavoro corrisponda ad alternanza formazione vita e quanto la scuola c’entri con la vita, al di là delle tante posizioni in merito.
Questo Festival delle Generazioni è “oltre frontiera” e diffonde un messaggio importante ossia quello della necessità di rendere i giovani autonomi e liberi attraverso l’esperienza, il fare e il coraggio di andare oltre, appunto.
Gli Istituti ” Caselli” e ” Marconi” fanno di questo principio, quello dell’esperienza, la finalità educativo-formativa dei loro percorsi scolastici”.
Ufficio Stampa – I.P.S.S.C. ” G.Caselli”, Siena
Filomena Cataldo – Angela Corbini

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".