Attualità e Politica Comunicati Stampa Siena

IL CONSIGLIO APPROVA IL REGOLAMENTO PER IL “CONTROLLO ANALOGO” NELLE PARTECIPATE IN HOUSE

David Busato
Written by David Busato

Siena. Riceviamo e pubblichiamo:”L’assemblea consiliare, nella seduta di ieri, ha approvato il Regolamento per il controllo analogo nelle società “in house”, le società a totale capitale pubblico partecipate dal Comune.

Come ha spiegato il vicesindaco, il Regolamento disciplina le attività di vigilanza e controllo sulle società partecipate in house al fine di garantire il rispetto delle norme nazionali e comunitarie, e regolamentare la tipologia e le modalità di circolazione delle informazioni tra il Comune e gli organi amministrativi delle società, individuando i diversi comportamenti e competenze in un’ottica di governance.

Il Regolamento, quindi, definisce un organico sistema di programmazione e controllo attraverso il quale il Comune può esercitare, in modo efficace, la funzione  di indirizzo e controllo, che si articola in tre livelli principali: strategico, coordinamento-controllo e gestionale. Il livello strategico, con ruolo sia di controllo sia propositivo, è costituito da un Comitato per lagovernance, composto dal sindaco o assessore delegato alle partecipazioni, l’assessore competente per materia, il segretario generale, il dirigente del servizio finanziario e i dirigenti competenti per materia, a cui spetta l’analisi della mission delle partecipate e delle operazioni straordinarie, la valutazione di carattere strategico sulle risultanze dell’attività di monitoraggio, l’esame delle proposte di modalità di gestione dei servizi pubblici e le determinazioni conseguenti alle attività di controllo.

Il livello di coordinamento e monitoraggio viene svolto dal Servizio ragioneria e partecipate del Comune e comprende, tra le altre cose, il supporto al Comitato per la governance, il monitoraggio degli adempimenti a carattere generale a carico dell’ente locale, l’elaborazione, entro il 30 settembre di ogni anno, di un resoconto sulle attività di controllo sui servizi e sulla gestione economico-finanziaria delle società, oltre al controllo dei documenti di programmazione e rendicontazione.

Il livello gestionale, infine, spetta ai dirigenti dei settori competenti per materia con funzioni di gestione e controllo specifico dell’efficacia, efficienza ed economicità dei servizi svolti dalle società.

Gli indirizzi programmatici e l’esercizio delle funzioni di controllo sulle partecipate in house vengono esercitate dai vari organi comunali (Consiglio, Giunta e Sindaco) in relazione alla specificità degli atti societari e delle competenze.

Le partecipate in house oltre a conformarsi agli indirizzi generali fissati dal Consiglio comunale nel DUP, dovranno garantire l’osservanza degli obblighi di legge in materia di appalti, assunzioni di personale, affidamento di incarichi, diritto di accesso, trasparenza e anticorruzione.

I rappresentanti del Comune, negli organi di amministrazione delle società, dovranno dichiarare, all’atto della nomina, l’insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità previste dalle norme, oltrechè attenersi al codice di comportamento allegato al Regolamento.

                                                          

About the author

David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".