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Vicenda Comune-dipendenti. Staderini: “Da questa lezione si può ripartire per un rapporto fiduciario tra le parti”

David Busato
Written by David Busato

Siena. Riceviamo e pubblichiamo: “Il giudice del lavoro condanna il Comune di Siena sulle indennità atipiche verso i dipendenti, titola un comunicato della Cgil, apparso nelle ultime ore. Era meglio dire, il Comune di Siena ha sbagliato ad adire cause contro 500 propri dipendenti che poi ha perso.

Per i lavoratori è una grande soddisfazione e la città ancora una volta ha la dimostrazione di un’Amministrazione e di un Sindaco non all’altezza della situazione.

Mi domando chi sia mai colui che ha spinto il Comune a intraprendere delle cause contro le proprie persone, contro quel patrimonio che è il più prezioso che un’azienda o un’amministrazione, possiede.

Apprendiamo che il Giudice del lavoro ha accertato l’insussistenza del dirittoin oggetto di controversia, indennità ‘atipiche’ 2004/2012, e ha condannato “l’Amministrazione comunale al pagamento di quanto trattenuto a titolo recuperatorio, oltre agli interessi legali. Nulla quindi dovrà essere restituito da parte dei dipendenti”. Insussistenza del diritto, quindi, a cosa è servito andare contro i propri collaboratori?

I più elementari manuali di gestione delle persone insegnano che questi sono linfa vitale per l’attività e solo la dedizione e l’attaccamento all’Ente consentono a quest’ultimo di continuare la propria attività e l’offerta di servizi con buoni standard qualitativi.

Quindi, perché sciupare qual clima di collaborazione e infrangere quella condivisione dell’attività con le Organizzazioni sindacali che anche grazie a loro e insieme a loro l’Ente può riuscire a superare momenti delicati di tensione lato personale.

Quanti euro sono stati spesi per questo procedimento giudiziario e quanti sacrifici il Comune abbia obbligato ai propri lavoratori non solo in termini economici ma anche dal lato emotivo.

Mi auguro si finita qua e che l’intraprendenza giudiziaria del Comune non continui ulteriormente né con ricorsi né nei confronti della Polizia municipale, con la quale ha altre pendenze in corso.

Se non abbiamo una amministrazione capace di gestire le relazioni con il personale mi domando come si possa pensare di amministrare una comunità.

Adesso basta, faccio un appello al Sindaco affinché non si ri-acutizzino i rapporti con i dipendenti e non venga sprecato altro denaro pubblico ma anzi, da questa lezione si possa virtuosamente ripartire per ri-conquistare quel rapporto fiduciario tra l’amministrazione e i propri dipendenti, valore distintivo inestimabile per il Comune di Siena”.

Pietro Staderini

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".