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Sanità. Tucci: “Arezzo peso spropositato rispetto a Siena. Battaglia da vincere”

David Busato
Written by David Busato

Sì rinnova anche sul tema sanità la “sfida” politica tra Siena e Arezzo. Ancora una volta il tema sanità è al centro del dibattito. Il parere del Dott. Enrico Tucci

Siena. Siena più debole politicamente rispetto ad Arezzo anche quando si tratta di scelte importanti in tema sanitario? Forse. Abbiamo fatto qualche domanda al Dott. Enrico Tucci, consigliere comunale di minoranza di Cittadini di Siena.

  1. La situazione nella sanità…

La sanità toscana sta marciando a tappe forzate verso la riforma. Nei giorni scorsi la Giunta Regionale ha licenziato la proposta di riforma complessiva della legge 40/2005, che nel contempo abroga la 28/2015 disinnescando il referendum. Ora la parola passa al Consiglio Regionale che ci auguriamo possa migliorare la legge che mantiene un ancora eccessivo peso della componente amministrativa rispetto alla sanitaria e troppa discrezionalità del Presidente della Regione che si arroga tutte le nomine “strategiche” senza neppure un passaggio in Commissione Sanità. Mi auguro che le forze politiche di opposizione focalizzino la loro azione su questi ed altri punti invece che inseguire improbabili rivincite elettorali insistendo sul referendum.
2) Arezzo, ancora una volta, sembra avere più peso di Siena…

Arezzo nel quadro che si sta delineando assume effettivamente un peso spropositato e Siena viene mortificata. Di certo la battaglia per Siena come sede definitiva della direzione della nuova megaUsl di Area Vasta Sud Est non può essere assolutamente persa: abbiamo dalla nostra non solo la mera centralità geografica, che pure è logisticamente molto importante, ma soprattutto il fatto che Siena è sede della Azienda Ospedaliera Universitaria, dell’Estar Sud Est e della Università di Siena, enti con i quali la direzione della nuova Usl dovrà quotidianamente confrontarsi.
3) Le risposte del Sindaco Valentini sul tema…

Valentini con un escamotage ha evitato di rispondere alle tre interrogazioni urgenti presentate sul tema. Probabilmente, memore della improvvida dichiarazione del neoeletto presidente Rossi che il 9 giugno scorso, in piena campagna elettorale per il sindaco di Arezzo, assegnava appunto ad Arezzo la sede legale della nuova Usl, aspetta una imbeccata dalla Regione. Noi pensiamo invece che i giochi possano è debbano essere riaperti in quanto la sede legale definitiva della Azienda Sanitaria Area Sud Est sarà stabilita nello Statuto che dovrà essere approvato entro il 30 giugno 2015. Una tempestiva azione congiunta dei sindaci di Siena e di Grosseto (che ha tutto l’interesse che l’asse della megaUsl non sia troppo sbilanciato), magari aiutati dalla moral suasion del Rettore, avrebbe buone possibilità di successo facendo sponda con i consiglieri regionali grossetani e senesi che occupano le posizioni strategiche di Capogruppo Pd (Marras) e di Presidente della Commissione Sanità (Scaramelli).

4) Ha riscontrato imbarazzo tra la maggioranza Pd…?

La maggioranza tanto per cambiare è divisa tra chi intende doverosamente e responsabilmente farsi carico del problema (Siena Cambia insieme a Pasquale D’Onofrio hanno presentato una delle tre interrogazioni, le altre sono la mia e del Movimento 5 Stelle) e il Pd che, come il sindaco, non sa che pesci prendere. Non credo che siano imbarazzati, dubito che abbiano davvero capito il problema.

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David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".