Attualità e Politica Siena

Rissa continua all’interno della Lega Nord di Siena. Giusti: “Il commissario locale e provinciale dovrebbero dimettersi”

David Busato
Written by David Busato

Duro affondo dell’ex segretario Francesco Giusti. Continuano le frizioni all’interno del partito leghista in terra di Siena. Una battaglia politica sotterranea tra declassamenti, ricorsi e inviti alle dimissioni dei vertici comunali e provinciali.

Siena. La diatriba all’interno della Lega Nord senese non pare aver fine. Riavvolgiamo il nastro. Fino ad alcuni mesi fa il partito, anche a Siena, sembrava avere il vento a favore. Iniziative, dibattiti, banchetti, apertura quotidiana di una sede, comunicati quotidiani, e molto altro. Insomma sembrava davvero che il partito di Salvini, in terra di Siena, volesse davvero fare le cose sul serio. Dopo un pò, ad Ottobre, per vari motivi noti e non, il cambio ai vertici con l’arrivo di un commissario comunale e provinciale, una sorta di riorganizzazione con chiusura della sede, le polemiche interne, le frizioni, i declassamenti di esponenti storici (sei in tutto), con conseguenti strascichi polemici anche improntati sulla non senesità dei nuovo vertici . Una dialettica interna, accettabile o meno, ma normalissima e che succede in tutti i partiti specie in vista del futuro, previsto ed auspicabile congresso di partito. La fuoriuscita di alcuni esponenti locali del partito, Giusti in primis, ha favorito la nascita della lista civica Uniti per Siena, creata recentemente. Notizia di oggi è che solo due su sei dei ricorsi presentati al Consiglio Nazionale del partito sono stati accettati. Ricordiamo che il declassamento era avvenuto per decisione del commissario provinciale Casucci e del commissario comunale Figura. Tra gli altri provvedimenti da ricordare l’espulsione del leghista Maurizio Montigiani. Non appena appresa la notizia, Francesco Giusti su Facebook, ha scritto: “Un commissario provinciale ed un commissario comunale che vedono la loro linea dura rovinosamente sconfitta e parte dei clamorosi declassamenti di militanti da loro voluti e poi annullati dal Consiglio nazionale dovrebbero avere immediatamente la dignità di dimettersi…”. 

 

 

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".