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Di Maio spara a zero su Mps:”Peggiore banca europea”. Valentini:”Ignorante irresponsabile che scrive falsità”

David Busato
Written by David Busato

Il leader pentastellato scrive su Facebook un giudizio su Mps, poco fa la risposta del Sindaco di Siena Bruno Valentini

Siena. “Evidente lo scopo di speculare su una situazione complessa e pericolosa”. Il Sindaco di Siena, Bruno Valentin, su Facebook reagisce con toni duri all’affondo di Luigi Di Maio. Il leader del Movimento Cinque Stelle su Facebook ha scritto:”Monte dei Paschi di Siena continua a perdere in borsa perché tutti hanno capito che Renzi non voleva salvare il risparmio dei correntisti ma solo i dirigenti della banca senese.E’ così difficile capire che se non mandi a casa chi ha ridotto la banca in quello stato, nessuno crederà più nel titolo? MPS è la peggiore banca europea. Il management che l’ha ridotta così, è ancora a capo della banca e per salvarsi sta per utilizzare i soldi degli italiani: fondi di previdenza dei professionisti e quelli di cassa depositi e prestiti. In pratica, i soldi messi da parte per anni da tante categorie di lavoratori verranno sfruttati per salvare la banca del PD.Da tempo MPS è un partito più che un istituto di credito: la sinistra italiana, insieme alla sua finta opposizione e un management che l’ha spremuta come un limone, hanno prestato soldi a destra e a manca per decenni. Oggi quella che è la banca più antica del mondo, ha 47 miliardi di euro di crediti deteriorati, crediti che non possono essere riscossi. Probabilmente in gran parte sono prestiti a società municipalizzate decotte, partiti, aziende e cooperative amiche, acquisizioni di altre banche, campagne elettorali e grandi opere inutili.Nonostante i proclami e i piani di salvataggio, il mercato non si fida. E fa bene. Finché i vertici della banca non andranno a casa e i vertici di Bankitalia e Consob non si dimetteranno, non vale la pena metterci un solo euro.La domanda è: Renzi ha la libertà per chiedere le dimissioni dell’amministratore delegato della banca e degli organi di vigilanza italiani? E il coraggio di fare la cosa giusta, ce l’ha?”.

Poco fa, sempre a mezzo social la dura risposta di Valentini:”Attentamente da leggere per i dipendenti MPS. Per chi non lo sa l’ignorante irresponsabile che scrive queste falsità é il presumibile candidato del Movimento 5 Stelle a Capo del Governo. In questo brano denso di bugie e giudizi sprezzanti su una importante azienda italiana, é evidente lo scopo di speculare su una situazione complessa e pericolosa per qualche voto o titolo di giornale in più , costi quello che costi. Tutte le banche italiane (ed europee, ma alcune sono state salvate dall’intervento statale quando era ancora possibile) soffrono perché la crisi economica impedisce a tante famiglie ed imprese di restituire i prestiti. Il volume delle sofferenze non si spiega certo solo col clientelismo (se c’è stato ben vengano le inchieste come per Etruria, Pop. Vicenza, Veneto Banca, MPS stesso) ed il management criminale di Banca MPS é già stato cacciato. Ma soprattutto é folle sparare letame a casaccio minando la fiducia che deve esserci fra un’intera azienda ed i suoi clienti. Così come si deve avere il coraggio di ammettere che una nazionalizzazione metterebbe a rischio i risparmiatori che hanno acquistato obbligazioni subordinate, probabilmente senza consapevolezza del rischio intrinseco. É come in Consiglio Comunale, da una parte chi si irmpegna per trovare soluzioni a problemi veri e difficili e dall’altra chi mira solo a criticare e distruggere. Vi voglio proprio vedere quando non basterà chiacchierare perché c’è da governare davvero”.

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David Busato

David Busato

Giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze Politiche e Documentazione e ricerca storica (entrambe a Siena). Docente. Collaboratore di Primapagina Chiusi, Lettera 43 e Qui Siena. Il suo motto, non originale, è "Fai quello che devi, accada quello che può...".